INTELLIGENZA ARTIFICIALE: REGOLAMENTO EUROPEO E DISEGNO DI LEGGE ITALIANO
L’Unione Europea, il 13 giugno 2024, ha emanato il Regolamento Europeo sull'Intelligenza Artificiale (Reg. UE 2024/1689), conosciuto anche come “AI Act”, che stabilisce norme armonizzate sull'intelligenza artificiale. Si tratta del primo quadro normativo sistematico sull'IA a livello mondiale, volto a promuovere in ambito europeo un'IA affidabile, secondo principi di trasparenza e con adeguati sistemi di controllo.
L’AI Act persegue quattro obiettivi fondamentali:
a) garantire che l’AI sia sicura e rispetti i diritti fondamentali delle persone;
b) creare certezza giuridica per favorire investimenti e innovazione;
c) migliorare la governance e l’applicazione effettiva delle norme sull’AI esistenti;
d) facilitare lo sviluppo di un mercato unico per applicazioni AI legittime e affidabili.
Sebbene la maggior parte dei sistemi di IA non presenti rischi per gli utenti e costituisca un importante strumento innovativo di grande aiuto per imprese, professionisti e utenti privati, alcuni sistemi di IA comportano rischi che devono essere affrontanti ed eliminati (basti pensare alla sicurezza dei dati personali, alla tutela del diritto d’autore, alla discriminazione algoritmica e all’utilizzo potenzialmente dannoso dell’IA in ambito sanitario e del lavoro).
L’AI Act classifica ogni sistema di IA in quattro categorie di rischio: rischio minimo, rischio limitato, rischio alto, rischio inaccettabile. Tale classificazione individua gli obblighi che le imprese devono rispettare: più alto è il rischio, maggiori sono i requisiti di conformità richiesti.
L'Ufficio europeo per l'IA e le autorità degli Stati membri sono responsabili dell'attuazione, della supervisione e dell'applicazione della legge sull'IA (in Italia il ruolo di Autorità nazionale per l’intelligenza artificiale sarà assegnato all’Agenzia per l’Italia digitale - AgID - e a quella per la cybersicurezza nazionale - ACN).
E’ importante ricordare che le norme europee sui divieti e sugli obblighi di alfabetizzazione in materia di IA sono già in vigore dal 2 febbraio 2025.
Le norme di governance e gli obblighi per i modelli di IA per finalità generali entreranno in vigore il 2 agosto 2025, mentre le norme per i sistemi di IA ad alto rischio hanno un periodo di transizione più lungo, prorogato fino al 2 agosto 2027.
Per quanto riguarda la nostra normativa nazionale, il Disegno di Legge nr. 1146/24 sull’IA (“Disposizioni e delega al Governo in materia di intelligenza artificiale”), volto a disciplinare l’utilizzo dell’IA nel nostro Paese in linea con quanto previsto nel regolamento UE, è ormai prossimo alla sua approvazione, essendo attualmente giunto al Senato per la sua terza e ultima lettura.
Giugno 2025
A cura di:
Avv. Massimo G. Cerutti